Manovra, stretta anti-evasione: stop crediti sopra i 30mila euro di debiti
La manovra 2027 introduce un pacchetto di norme contro frodi sui crediti fiscali e imprese ‘apri e chiudi’. L’articolo 36 abbassa da 50mila a 30mila euro la soglia dei debiti iscritti a ruolo oltre la quale scatta il divieto di compensazione orizzontale, ad esempio l’uso di un credito Iva per pagare un debito Inps; la relazione tecnica stima maggiori entrate per 100 milioni l’anno. L’intervento più pesante riguarda l’articolo 35, che raddoppia la ritenuta d’acconto sui pagamenti tra imprese per fatture elettroniche: dall’1% nel 2028 si sale al 2% dal 2029, rispetto allo 0,5% e 1% già previsti dalla manovra 2026. Lo Stato prevede di recuperare così 734 milioni nel 2028 e 1,47 miliardi a regime. L’articolo 37 introduce inoltre nuovi controlli sui crediti riconosciuti dall’Agenzia delle Dogane agli autotrasportatori. Le misure riaprono il dibattito sull’impatto indiretto per le imprese sane in termini di liquidità.