Manovra: Sumai, 18mila specialisti ambulatoriali esclusi, a rischio territorio
Il sindacato Sumai-Assoprof denuncia che la legge di Bilancio 2026 non prevede alcuno stanziamento per i 18mila medici specialisti ambulatoriali convenzionati con il Servizio sanitario nazionale. Il segretario Antonio Magi avverte che l’assenza di investimenti rischia di indebolire ulteriormente la sanità territoriale, già sotto pressione per la carenza di personale. “Senza risorse i cittadini saranno costretti a rivolgersi agli ospedali, con liste d’attesa più lunghe, oppure a pagare le prestazioni di tasca propria”, dichiara Magi. Il sindacato chiede un incontro urgente con il governo per discutere il rinnovo contrattuale e il potenziamento della medicina specialistica sul territorio. In assenza di risposte concrete, Sumai-Assoprof minaccia una mobilitazione nazionale della categoria nelle prossime settimane.