Milano: governo proroga al 31 marzo i 500 parà in città
Il governo dispone nella legge di Bilancio la proroga fino al 31 marzo della presenza dei 500 militari dell’Esercito impiegati a Milano, inizialmente previsti fino a dicembre. L’operazione, che prevede altri tre mesi di dispiegamento rispetto alla scadenza originaria, comporta una spesa stimata di sei milioni di euro. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala non interviene direttamente, ma il dibattito si accende dopo le parole del giornalista Mattia Calabresi, che dichiara: «Non abbiamo bisogno di militarizzare la città, diciamo grazie all’Esercito ma abbiamo dimostrato di avere anticorpi di civiltà». La misura rientra nel pacchetto di norme sulla sicurezza urbana inserite nella manovra economica. Non è ancora chiaro se la proroga riguardi gli stessi compiti di pattugliamento già assegnati ai parà nei mesi precedenti.