Monossido Parma: muore la neonata, famiglia senegalese sterminata in tre giorni
La bambina di sette mesi ricoverata dal 30 ottobre nella Terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma muore dopo giorni di cure, inclusi trattamenti in camera iperbarica. Erano già morti nella notte tra giovedì e venerdì i genitori, Birama Sall, 35 anni, e Rouba Ndaw, 32, originari del Senegal, trovati senza vita nell’abitazione di Mezzani dove la famiglia si era trasferita da poco. Secondo le prime ricostruzioni l’intossicazione sarebbe partita dal braciere di una stufa a legna acceso per riscaldare la casa, le cui esalazioni avrebbero saturato gli ambienti. A dare l’allarme è stato il figlio quattordicenne della coppia, dopo che uno zio uscito in precedenza non riusciva più a contattare i genitori: la piccola è stata trasferita d’urgenza in elisoccorso, mentre il quattordicenne e altri familiari rimasti intossicati sono stati dimessi senza conseguenze gravi. I carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia.