MOZAMBICO: nuova ondata di violenza, 7.000 sfollati a Cabo Delgado
Nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, in Mozambico, una recrudescenza degli scontri armati costringe oltre 7.000 persone ad abbandonare le proprie case, secondo i dati diffusi dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM). Donne e bambini rappresentano quasi l’80% dei nuovi arrivi registrati nelle comunità di accoglienza. La provincia ospita complessivamente più di 205.000 sfollati interni, numero che si aggiunge a quelli già accumulati negli anni di conflitto con i gruppi jihadisti attivi nella regione. L’OIM sottolinea la necessità di un sostegno continuativo per alleviare la pressione sulle comunità ospitanti, già sotto sforzo per l’afflusso costante di nuovi profughi. L’agenzia Onu non fornisce dettagli sugli episodi di violenza che hanno innescato l’ultima fuga di massa.