Napoli: giovane senza memoria vive da un mese nell’aeroporto di Capodichino
Da oltre trenta giorni un uomo di circa trent’anni, senza documenti né effetti personali, vive tra i gate dello scalo partenopeo sostenendo di aver perso c
Byoblu·02 novembre 2026
Da oltre trenta giorni un uomo di circa trent’anni, senza documenti né effetti personali, vive tra i gate dello scalo partenopeo sostenendo di aver perso completamente la memoria. L’unico dato che riferisce di sé è la nazionalità: dice di essere svedese. Il console onorario della Svezia lancia un appello pubblico: «Chi lo riconosce ci informi per poterlo aiutare». Nel frattempo i dipendenti delle attività commerciali dell’aeroporto si sono organizzati per assisterlo, procurandogli pasti, vestiti puliti e aiuto per l’igiene personale. Il problema principale resta la notte: l’aeroporto chiude dalle 22.30 alle 3.30 e non consente di pernottare all’interno, costringendo il giovane a cercare rifugi di fortuna nelle aree limitrofe.