Napoli: Gratteri, arresti inevasi verso quota 2000 a dicembre
Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri avverte che le richieste di arresto inevase, salite da 1300 a quasi 1500 da settembre, rischiano di raggiungere le 2000 unità entro dicembre per la carenza di 10 magistrati nell’ufficio Gip. Gratteri lancia l’allarme durante la conferenza stampa sull’arresto di 28 persone per associazione camorristica nel quartiere di Pianura, operazione condotta da Dda e Squadra Mobile. L’inchiesta ha documentato 13 cosiddette ‘stese’, sparatorie tra clan che in un caso hanno ferito un passante alla fermata dell’autobus, rischiando di fargli perdere un occhio. Il procuratore aggiunto Sergio Amato descrive Pianura come zona ad alta densità di piazze di spaccio, con affiliati pagati fino a 550 euro a settimana. Gratteri respinge le descrizioni di Napoli come città fuori controllo, citando l’aumento a 1400 telecamere e il raddoppio delle demolizioni da 70 a 181, ma ribadisce che senza nuovi magistrati le richieste di arresto continueranno ad accumularsi.