ONU: diaspora sudanese e ong contro candidata Emirati a segretario generale
Gruppi della diaspora sudanese e organizzazioni per i diritti umani denunciano la candidatura della diplomatica emiratina Lana Nusseibeh alla guida delle Nazioni Unite. Gli Emirati Arabi Uniti l’hanno proposta la scorsa settimana per succedere ad António Guterres, al termine del suo secondo mandato quinquennale, riaprendo una corsa che sembrava bloccata. I critici contestano a Nusseibeh di aver negato le accuse secondo cui Abu Dhabi alimenterebbe la guerra in Sudan sostenendo militarmente le Rapid Support Forces, il gruppo paramilitare accusato di gravi abusi contro i civili. Secondo i monitor citati dal Guardian, affidare il vertice dell’organizzazione a una rappresentante di un Paese coinvolto in un conflitto in corso minerebbe la credibilità dell’istituzione. La candidatura arriva in un momento in cui il conflitto sudanese, scoppiato nel 2023, continua a provocare vittime e sfollati su larga scala.