PAESI BASSI: Associazione medica mondiale respinge richiesta di sospendere Israele
L’Associazione Medica Mondiale (WMA) rifiuta di sospendere l’Associazione Medica Israeliana (IMA) nonostante le accuse di complicità di medici israeliani in torture su detenuti palestinesi e abusi a Gaza. Una petizione firmata da 6.500 operatori sanitari della campagna ‘IMA Out!’ era stata presentata all’assemblea generale della WMA a Rotterdam lo scorso mese, chiedendo l’espulsione dell’IMA. Centinaia di medici hanno protestato fuori dall’assemblea portando un sudario con i nomi di 18mila bambini palestinesi uccisi a Gaza. La Hind Rajab Foundation ha inoltre presentato un esposto alla Corte Penale Internazionale per indagare su medici israeliani e funzionari dei ministeri della Sanità e della Difesa, prima volta che un membro della WMA viene segnalato alla Cpi. Il medico britannico Jonathan Fluxman, della campagna IMA Out!, accusa WMA e IMA di aver ignorato per trent’anni rapporti di organizzazioni per i diritti umani su torture e uccisioni di operatori sanitari.