Pil fermo nel terzo trimestre, Italia sotto le attese e sotto la media Ue
L’Istat certifica che nel terzo trimestre il prodotto interno lordo italiano non cresce rispetto al trimestre precedente, mentre segna un +0,8% su base annua. Il dato è peggiore delle previsioni degli analisti, che stimavano un incremento tra lo 0,1% e lo 0,2%. Nello stesso periodo l’Eurozona cresce dello 0,4% e l’Unione europea dello 0,5%, ampliando il divario con l’Italia. Per il 2026 la crescita acquisita resta allo 0,8%, risultato che si otterrebbe con un quarto trimestre a variazione nulla. Il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona, definisce il dato ‘grave e preoccupante’ e sottolinea che l’aumento del valore aggiunto nei servizi non ha compensato il calo dell’industria. Dona critica inoltre la legge di Bilancio, giudicando insufficienti le risorse destinate alla crescita.