POLONIA: strage Cracovia, morti i familiari dell’attentatore, bilancio a 9
Nella casa dell’attentatore di Cracovia la polizia polacca trova i corpi del padre 53enne, della madre 52enne e della sorella di 20 anni, uccisi a colpi d’arma da fuoco. Il bilancio complessivo della strage di sabato sale così a nove morti, dopo le sei vittime colpite dal 24enne che ha aperto il fuoco nella centralissima piazza del Mercato con un fucile semiautomatico AR-15. Il ministro dell’Interno Marcin Kierwinski riferisce che l’aggressore era “affascinato da ideologie di estrema destra” e aveva posizioni “ultranazionaliste”, pur precisando che “molto deve ancora essere verificato”. Il premier Donald Tusk parla di “atto di terrorismo” e invita a non anticipare conclusioni investigative. Tra i feriti gravi anche due agenti di polizia, Jakub Kulik e Artur Moranski, per cui il ministro della Giustizia Waldemar Zurek ha lanciato un appello alla donazione di sangue. La Polonia osserva due giorni di lutto nazionale con bandiere a mezz’asta.