Processo Ciro Grillo, difesa: ‘sentenza di primo grado da rifare’
I legali di Ciro Grillo e degli altri tre imputati sollevano un vizio di forma sulla sentenza di primo grado, sostenendo che il documento non risulti firmato da tutti i giudici del collegio. Secondo la difesa questa mancanza renderebbe nullo il verdetto emesso in primo grado nel processo per violenza sessuale di gruppo, imponendo di fatto di rifare l’intero giudizio. L’eccezione procedurale viene annunciata alla vigilia dell’udienza d’appello, fissata per giovedì. La vicenda giudiziaria riguarda la presunta violenza sessuale di gruppo avvenuta in Sardegna nel 2019 ai danni di una giovane genovese, che vede coinvolti il figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle e tre amici. La Corte d’appello dovrà ora valutare preliminarmente la fondatezza del vizio di forma sollevato prima di entrare nel merito della vicenda.