REGNO UNITO: decine di arresti davanti alla Corte Suprema nell’udienza su Palestine Action
A Londra prende il via davanti alla Corte Suprema l’udienza, della durata di due giorni, sul ricorso contro la messa al bando di Palestine Action come organizzazione terroristica. Decine di attivisti, tra cui alcuni di origine ebraica e diversi volti noti, vengono arrestati fuori dal tribunale durante le proteste di sostegno al gruppo. In aula l’avvocato Raza Husain, che rappresenta la co-fondatrice Huda Ammori, sostiene che meno dell’1% delle azioni dirette del movimento rientrerebbe nella definizione legale di terrorismo. “Non è l’etichetta che conta, è la sostanza: Palestine Action non ha mai sostenuto la violenza contro le persone”, dichiara il legale, paragonando il gruppo alle suffragette, che pure ricorsero ad arson e attentati senza essere bollate come terroriste. Husain cita anche movimenti ambientalisti e per i diritti degli animali che avrebbero usato tattiche simili o più estreme senza subire la stessa proscrizione.