REGNO UNITO: governo esenta badanti dalla stretta sui permessi di soggiorno
Il governo britannico annuncia lunedì un’esenzione per centinaia di migliaia di lavoratori del settore assistenziale dal piano che avrebbe imposto loro tempi di attesa più lunghi per ottenere la residenza permanente. L’esecutivo guidato dai laburisti aveva proposto lo scorso anno di estendere da 5 a un periodo compreso tra 10 e 15 anni l’attesa richiesta ai lavoratori meno qualificati per accedere allo status di residente permanente. La retromarcia arriva dopo le proteste interne al Labour Party, dove diversi parlamentari avevano denunciato il rischio di penalizzare un settore già in sofferenza per la carenza di personale. Il settore delle cure, che impiega in larga parte lavoratori stranieri, era stato indicato come particolarmente esposto alle nuove regole annunciate l’anno scorso. Resta da chiarire quali criteri si applicheranno agli altri lavoratori stranieri a bassa qualifica non coperti dall’esenzione.