REGNO UNITO: Met risarcisce attivista pro-Palestina fermato come terrorista
La polizia metropolitana di Londra accetta di risarcire Tej Singh Bhandal, 68 anni, attivista pro-Palestina fermato con l’accusa di terrorismo mentre rient
Byoblu·05 novembre 2026
La polizia metropolitana di Londra accetta di risarcire Tej Singh Bhandal, 68 anni, attivista pro-Palestina fermato con l’accusa di terrorismo mentre rientrava nel Regno Unito in treno. L’uomo viene prelevato dalla fila dei passeggeri alla stazione di St Pancras International e trattenuto dagli agenti in base alla legislazione antiterrorismo. Bhandal denuncia di essere stato trattato “come un criminale” durante il fermo, nonostante non vi fossero elementi che giustificassero l’applicazione di quella normativa. I suoi legali parlano di una “criminalizzazione strisciante” delle azioni di protesta pacifica nel Regno Unito. Il caso riaccende il dibattito sull’uso delle leggi antiterrorismo nei confronti di manifestanti e attivisti britannici.