REGNO UNITO: procuratrice cita caso inventato dall’IA davanti all’Alta corte
Una procuratrice della Crown Prosecution Service, Ravinder Dhillon, cita davanti all’Alta corte britannica un precedente legale che risulta del tutto inesistente, secondo documenti giudiziari rivelati dal Guardian. L’errore emerge nell’ambito di una disputa su un presunto caso di stupro tra minori, riguardante l’opportunità di processare un ragazzo per l’abuso della sorella più piccola. Il caso citato sarebbe stato generato tramite una ricerca con intelligenza artificiale, senza verifica dell’effettiva esistenza della sentenza. L’episodio si aggiunge, secondo il quotidiano britannico, a decine di altri errori legati all’uso dell’IA che stanno emergendo nei tribunali del Regno Unito. La vicenda viene definita «a serious failure» dalle fonti citate nell’inchiesta, riaccendendo l’allarme sulle cosiddette allucinazioni dell’intelligenza artificiale all’interno del sistema giudiziario.