REGNO UNITO: sanzioni a comandanti sudanesi per stupri di massa a El Fasher
Il governo britannico annuncia il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nel Regno Unito per alti comandanti militari sudanesi sospettati di violenze sessuali sistematiche durante l’assedio di El Fasher. Le misure arrivano nel primo anniversario della caduta della città del Darfur, dove secondo le ricostruzioni decine di migliaia di civili sono stati uccisi in pochi giorni, nel massacro più rapido e esteso degli ultimi trent’anni. Le sanzioni colpiscono comandanti di entrambe le fazioni in conflitto, sia dell’esercito regolare sia delle Forze di supporto rapido, accusati di aver orchestrato una vera e propria «campagna di stupri» contro la popolazione civile. Londra sottolinea che il provvedimento intende colpire direttamente i responsabili individuali degli abusi, nel quadro della guerra civile sudanese tuttora in corso.