Renault, l’ad Provost: “Limite Ue 2035 sulle emissioni è irrealistico”
L’amministratore delegato di Renault, François Provost, succeduto a Luca de Meo, interviene sul dibattito europeo relativo allo stop alla vendita di auto a motore termico fissato per il 2035. Secondo il manager francese l’obiettivo è “irrealistico” e “inappropriato”, perché impone per norma scelte che dovrebbero spettare ai cittadini, e rischia di tradursi in multe miliardarie ai costruttori dal 2030. Provost ipotizza per il mercato europeo un equilibrio futuro al 50% tra elettrico puro e soluzioni ibride, escludendo invece investimenti su diesel e mild hybrid. Il dirigente chiede a Bruxelles di proteggere l’industria europea dalla concorrenza cinese e di chiedere a Pechino di investire direttamente sul territorio Ue, pur mantenendo Renault la partnership industriale con il gruppo cinese Geely. Sul rallentamento dell’elettrico in Italia, Provost lo attribuisce all’assenza di politiche di sostegno continuative e al costo elevato dell’energia.