SAHARA OCCIDENTALE: finisce missione ONU, profughi sperano nel ritorno
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite pone fine nel fine settimana alla missione di peacekeeping Minurso, attiva da decenni nel Sahara Occidentale, dopo un acceso scontro diplomatico tra i membri permanenti. La decisione riporta al centro dell’attenzione quello che viene descritto come il più lungo conflitto territoriale ancora irrisolto in Africa. Tra chi segue con apprensione gli sviluppi c’è Binina Mohamed, 51 anni, che vive da quando è nata in un campo profughi nel sud dell’Algeria insieme a decine di migliaia di connazionali saharawi. La sua storia coincide con quella del conflitto stesso, iniziato quando fu costretta a lasciare la sua terra natale. Le autorità algerine ospitano da decenni questi campi, mentre il futuro della missione ONU e dei negoziati resta incerto dopo il voto del Consiglio di sicurezza.