Salerno: inchiesta ‘Ground Zero’, sequestro Corte Conti da 13,7 milioni
La Procura della Corte dei conti della Campania, guidata da Giacinto Dammicco con il pm Davide Vitale e il vice procuratore Gianluca Braghò, dispone un sequestro conservativo da 13 milioni e 700mila euro legato all’inchiesta ‘Ground Zero’ su presunte sentenze tributarie pilotate a Salerno. Coinvolti cinque indagati: gli ex giudici tributari Fernando Spanò e Giuseppe De Camillis, il magistrato Stefano Teodoro Tascone e due ex dipendenti della commissione tributaria, Giuseppe Naimoli e Salvatore Sammartino. Per Spanò e De Camillis sequestrati anche beni immobili, per gli altri tre solo i conti correnti. Secondo l’accusa, il sistema corruttivo avrebbe permesso a imprenditori di azzerare debiti con il fisco in cambio di tangenti, da cui il nome ‘Ground Zero’. L’invito a dedurre arriva dopo il lavoro del Nucleo Pef della Finanza di Salerno, che ha quantificato danno da tangente, danno d’immagine e danno da disservizio, oltre ai mancati introiti fiscali derivanti dalle sentenze favorevoli ai contribuenti.