Sciopero: a Napoli bruciata effigie di Meloni, bloccato il porto
A Napoli oltre 20mila persone tra studenti e lavoratori sfilano nel corteo dello sciopero generale indetto da Usb contro carovita e spese militari, riferisce il Fatto Quotidiano. Partiti da piazza Mancini, i manifestanti tentano di raggiungere la Stazione Centrale ma vengono respinti da un ingente schieramento delle forze dell’ordine. Nel corso del corteo viene data alle fiamme un’immagine raffigurante la premier Giorgia Meloni insieme alla ministra Anna Maria Bernini. Il corteo devia poi verso il porto commerciale, mandando in tilt il traffico cittadino e bloccando i varchi autostradali per tutta la mattinata. Davanti alle forze dell’ordine in assetto antisommossa, un gruppo di studenti incendia un carro armato di cartapesta e finte banconote da 100 euro. “Il governo ha risposto solo con la repressione, otto pacchetti sicurezza e nessun decreto sui salari”, dichiara Giuliano Granato, portavoce di Potere al Popolo.