Sciopero, portuali bloccano 113 porti in 22 Paesi: fermi 52mila container
La protesta dei lavoratori portuali del 30 ottobre travalica i confini italiani: secondo i promotori sono 113 i porti coinvolti in 22 Paesi su cinque continenti, da Genova al Pireo. A Genova circa 15mila persone entrano da varco Albertazzi per affiancare chi blocca lo scalo con pneumatici e fumogeni; presidi anche a Livorno, Ancona, Civitavecchia, Gioia Tauro, Carrara, Bari, Ravenna e Trieste. Secondo le associazioni promotrici lo sciopero lascia a terra 52mila container, per un valore stimato di 2,8 miliardi di dollari. José Nivoi, portavoce del Calp di Genova, attacca il ministro Salvini sulla precettazione: “Non ha capito che si va fino in fondo, pensa di bloccare lo sciopero ma non funziona così, faccia il suo lavoro o si dimetta”. Nivoi denuncia inoltre l’ingresso di fondi finanziari esteri nella gestione del porto genovese.