Scuola: Minzatu (Ue), ‘tetto stranieri viola trattati antidiscriminazione’
La vicepresidente della Commissione europea Roxana Minzatu interviene sul decreto italiano che introduce un tetto massimo di alunni stranieri per classe, rispondendo a un’interrogazione presentata da eurodeputati del Partito Democratico. Nella risposta scritta, Minzatu ribadisce che «i trattati europei vietano ogni forma di discriminazione basata sulla nazionalità», riferendosi ai principi sanciti dai Trattati Ue in materia di non discriminazione. L’interrogazione dei dem chiedeva alla Commissione di valutare la compatibilità della norma italiana con il diritto comunitario. Il provvedimento, introdotto dal governo con un decreto legge, limita la percentuale di studenti stranieri ammissibili in ciascuna classe delle scuole italiane. La presa di posizione di Bruxelles arriva mentre il testo è oggetto di dibattito politico in Italia tra maggioranza e opposizione.