— 📻 Radio Byoblu Iscriviti alla newsletter✉ Newsletter Petizioni 👤 Area utente ♥ Sostieni
Il primo blog di informazione indipendente
Ultim'ora
byoblu
Esteri

Six Flags Over Georgia, uomo muore sulle montagne russe Goliath

Secondo i testimoni è stato sbalzato dal vagone. Passeggeri evacuati a piedi, Six Flags ferma nove attrazioni in sei parchi.
Byoblu·13 ottobre 2026

Un uomo è morto ieri pomeriggio a Six Flags Over Georgia, il parco divertimenti alle porte di Atlanta, durante una corsa sulle montagne russe Goliath. Ci sono anche dei feriti. La polizia parla di «diverse persone», alcune testate ne contano quattro. L’allarme è scattato alle 15:58 ora locale, le 22 in Italia. Le autorità non hanno chiarito la dinamica né la causa della morte. L’indagine è affidata all’unità Crimini gravi della polizia della contea di Cobb. Le autorità non hanno indicato ipotesi di reato.

Il parco si trova ad Austell, circa 24 chilometri a nord-ovest di Atlanta, in Georgia, negli Stati Uniti sud-orientali. L’identità della vittima non è stata resa nota.

Cosa raccontano i testimoni dell’incidente sulla Goliath

Le prime ricostruzioni arrivano da chi era a bordo o in coda. Sono versioni che la polizia non ha confermato.

Alcuni passeggeri hanno parlato con WXIA, l’emittente di Atlanta affiliata alla rete NBC, nota come 11Alive. Hanno raccontato di aver visto l’uomo sbalzato fuori dal vagone e poi urtare più volte la struttura. Una coppia che viaggiava sul treno successivo dice di averlo visto colpire il tracciato tre volte. «È caduto e ha colpito il vagone tre volte di seguito», ha detto un altro testimone. Secondo lui la caduta compare nella foto ricordo scattata in automatico durante la corsa.

Lo stesso testimone sostiene che il corpo abbia urtato altri passeggeri e sia finito sul tetto di una casa stregata, un’altra attrazione del parco situata sotto il tracciato. Una donna in coda per un’altra giostra ha dato all’emittente FOX 5 Atlanta una versione diversa del punto di caduta: «Ho visto qualcuno volare fuori e atterrare nel bosco».

Un altro dettaglio riguarda la famiglia della vittima. Secondo una testimone, l’uomo era in giro con il figlio, mentre la moglie e la figlia aspettavano a terra. La coppia del treno successivo afferma che i dipendenti avevano controllato le protezioni di sicurezza prima della partenza.

Passeggeri evacuati a piedi dalla salita

Dopo l’incidente il treno si è fermato sulla salita principale, inclinato. I passeggeri sono rimasti bloccati in quota. Personale del parco e soccorritori li hanno fatti scendere a piedi, lungo la scala di emergenza che corre accanto al binario. Secondo l’emittente WSB-TV, l’evacuazione è avvenuta a gruppi di quattro. I video della discesa sono circolati in tutto il mondo nel giro di poche ore. Poco dopo il parco è stato evacuato.

Le reazioni: Six Flags e la contea di Cobb

Six Flags ha diffuso una nota. «Siamo profondamente rattristati dall’incidente avvenuto oggi nel nostro parco. I nostri pensieri e le nostre più sentite condoglianze vanno alla famiglia, agli amici e ai cari del visitatore», ha detto un portavoce. La società assicura che il personale e le autorità locali sono intervenuti subito e che collabora pienamente alle indagini. Ha aggiunto che, per rispetto della privacy della famiglia, al momento non darà altri dettagli.

Lisa Cupid presiede il consiglio che governa la contea di Cobb. Ha parlato di una «tragedia terribile»: «Non riesco a immaginare l’orrore che visitatori e dipendenti hanno dovuto affrontare».

Nelle ore successive Six Flags ha chiuso in via temporanea e precauzionale nove attrazioni simili in sei dei suoi parchi nordamericani. Quali siano, le fonti disponibili non lo specificano. La scelta indica che, finché la causa resta ignota, la società non esclude che il problema possa riguardare anche impianti analoghi.

Cos’è Goliath

Goliath è stata inaugurata nella primavera del 2006 ed è una delle dodici montagne russe del parco. L’ha costruita la svizzera Bolliger & Mabillard, uno dei principali produttori del settore. È un hypercoaster, cioè un tracciato che supera i 60 metri di altezza, progettato per la velocità e per i lunghi tratti in discesa. Sale fino a circa 61 metri, tocca i 113 chilometri orari e la corsa dura tra i tre minuti e i tre minuti e mezzo.

Non è il primo morto su questa attrazione. Nel luglio 2006, pochi mesi dopo l’apertura, un 45enne dell’Alabama perse conoscenza durante la corsa e morì in ospedale per arresto cardiaco. Dopo due ore di verifiche, la giostra riaprì.

La settima morte a Six Flags Over Georgia

Secondo lo studio legale Doan, che segue anche cause per incidenti nei parchi divertimento, quella di ieri sarebbe almeno la settima morte registrata nel parco dalla sua apertura, nel 1967. Tra i precedenti noti ce ne sono due sulle montagne russe Batman. Nel 2002 un dipendente fu colpito dalle gambe di un passeggero mentre si trovava in un’area interdetta sotto il tracciato. Nel 2008 un diciassettenne scavalcò due recinzioni e fu travolto dal treno. In entrambi i casi le vittime erano in zone vietate. Il caso di ieri riguarda invece, secondo i testimoni, un passeggero caduto da un treno in movimento.

Il caso X2 in California

L’incidente arriva mentre Six Flags è già sotto pressione sulla sicurezza delle sue attrazioni. A Magic Mountain, in California, la società ha annunciato a settembre il ritiro definitivo delle X2, ferme dal 12 luglio. Sono montagne russe del 2002, famose per i sedili che ruotano a 360 gradi mentre il treno si tuffa e si capovolge. La chiusura è arrivata il giorno dopo che l’avvocato Christopher Bolon aveva dichiarato che un suo cliente aveva riportato una grave lesione cerebrale dopo una corsa.

Contro la X2 sono state presentate diverse cause per presunte lesioni al cervello. Six Flags sostiene che l’attrazione abbia sempre superato i controlli di sicurezza. Ha però chiuso con un accordo la causa per morte ingiusta intentata dalla famiglia di Christopher Hawley, il ventiduenne morto nel 2022 dopo un giro sulla X2. Il contenzioso non è finito: la settimana scorsa sono state depositate altre tre cause per traumi cerebrali.

Il settore nel suo insieme ha precedenti recenti. L’anno scorso un uomo di 32 anni è morto dopo una corsa su montagne russe ad alta velocità a Universal Epic Universe, in Florida. Il decesso, causato da traumi da impatto, è stato classificato come accidentale.

Chi controlla le montagne russe negli Stati Uniti

In America non esiste un’autorità federale che ispezioni le attrazioni dei parchi fissi. La Consumer Product Safety Commission, l’agenzia federale per la sicurezza dei prodotti, si occupa solo delle giostre itineranti. Per i grandi parchi le verifiche spettano ai singoli Stati, con regole e frequenze di controllo diverse. Il risultato è un sistema frammentato, in cui la sicurezza dipende molto dalla diligenza dei gestori e dalle norme locali.

La chiusura di nove giostre è una misura d’emergenza. La risposta di fondo dipende da quello che l’indagine accerterà. Le ipotesi restano tutte aperte: un guasto delle protezioni, un errore nei controlli prima della partenza, un malore, un comportamento del passeggero. I testimoni affermano che le barre erano state verificate. Se l’indagine confermasse che erano chiuse, l’attenzione si sposterebbe sul progetto e sulla manutenzione dell’impianto. In caso contrario, sulle procedure e sul personale che le applica.

Six Flags non ha comunicato quando Goliath e le altre nove attrazioni potranno riaprire. Si attende l’esito degli accertamenti della polizia di Cobb e dell’esame sulla vittima, da cui dipenderà la ricostruzione ufficiale della caduta.

📻 RADIO Caricamento…