Smart working, Altroconsumo: fino a 500 euro in più l’anno tra luce e gas
Secondo un’analisi di Altroconsumo, chi lavora da casa in modalità smart working registra un aumento dei consumi elettrici fino al 25% e della spesa per il metano del 13,7% rispetto a chi si reca in ufficio. L’associazione dei consumatori stima che il maggior utilizzo di riscaldamento, climatizzatore, pc e altri dispositivi domestici durante l’orario lavorativo comporti un aggravio complessivo di quasi 500 euro all’anno per le famiglie. Lo studio sottolinea però che parte di questi costi aggiuntivi viene compensata dal risparmio sul carburante, legato alla mancanza di spostamenti casa-lavoro. Il bilancio economico dello smart working dipende quindi dal rapporto tra spese energetiche domestiche e risparmi sui trasporti, variabile a seconda della distanza abitualmente percorsa per raggiungere il posto di lavoro.