SPAGNA: morte De Miguel, polizia indaga su ambulanza rimasta fuori dal campo
La Polizia Nazionale spagnola apre un’indagine sulle modalità dei soccorsi prestati a Jesus de Miguel, il calciatore del Tenerife morto il 3 novembre alle 8 del mattino nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale La Candelaria dopo uno scontro di gioco con il portiere Owono. Gli inquirenti vogliono chiarire perché l’unità mobile di terapia intensiva non sia entrata direttamente sul terreno dello stadio Heliodoro Rodriguez e perché non sia stato utilizzato un defibrillatore automatico esterno, mentre la barella è stata portata fuori dal campo dagli stessi calciatori delle due squadre. Il protocollo dello stadio prevedeva l’accesso dell’ambulanza tramite la tribuna San Sebastian solo in caso di necessità di immobilizzazione assoluta del paziente. Secondo un’ipotesi riportata dal quotidiano spagnolo El Mundo, De Miguel sarebbe rimasto in fibrillazione ventricolare per circa venti minuti senza ricevere la defibrillazione. Il cuore era ripartito solo grazie alla rianimazione effettuata durante il trasporto in ambulanza, prima del decesso avvenuto in condizioni definite inizialmente gravi ma stabili.