Statali, Tfs senza attese dal 2030 e senza rate dal 2035
Il governo mette a punto un nuovo calendario per l’erogazione del trattamento di fine servizio ai dipendenti pubblici, dopo i rilievi mossi dalla Corte Costituzionale sui tempi eccessivi di attesa. La riforma, inserita nella manovra, prevede un percorso graduale in nove anni: dal 2030 verrà eliminato il periodo di attesa oggi necessario prima di ricevere la liquidazione, mentre dal 2035 scompariranno anche le rate in cui l’importo viene attualmente frazionato. La relazione tecnica allegata al testo di bilancio stima per lo Stato maggiori esborsi complessivi superiori a quattro miliardi di euro nell’arco di un decennio. Il provvedimento interessa milioni di lavoratori pubblici che oggi devono attendere anche anni dopo la cessazione del servizio per incassare il Tfs per intero.