Superbonus: manovra rinvia 18 miliardi di crediti al 2036, Abi teme default
La bozza della legge di bilancio 2027 modifica le regole sulla compensazione fiscale dei crediti Superbonus 110%, differendo gran parte dei rimborsi previsti per il prossimo anno. L’articolo 37 del provvedimento stabilisce che dei 18-20,5 miliardi di crediti maturati nel 2023 e destinati alla compensazione tramite F24 nel 2027, solo circa 2 miliardi saranno effettivamente utilizzabili subito, mentre i restanti 18,5 miliardi verranno spalmati sui successivi nove anni, fino al 2036. Il comitato di presidenza dell’Associazione bancaria italiana esprime forte preoccupazione, sostenendo che la misura, non concordata con gli istituti di credito, possa configurarsi come una ristrutturazione del debito secondo i parametri dell’Autorità bancaria europea sul default. Secondo l’Abi, l’impatto della svalutazione dei crediti, legato a inflazione e perdita di interessi, supererebbe la soglia dell’1% del valore attuale netto considerata limite massimo. Banca d’Italia e altre autorità starebbero valutando le conseguenze della norma sulla classificazione del debito italiano.