UCRAINA: centrale di Zaporizhzhia isolata dalla rete, corre con i generatori
La centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto controllo russo dal 2022, perde il collegamento alla rete elettrica esterna dopo un nuovo attacco e viene alimentata da generatori diesel ausiliari per garantire il raffreddamento dei sei reattori e delle vasche di stoccaggio del combustibile esausto. L’impianto assicura che “i livelli di radiazione all’interno della centrale e nell’area circostante rimangono entro i limiti di norma”. Normalmente la struttura riceve corrente tramite due linee sulla riva destra del Dnipro, in territorio ucraino: la principale, la ‘Dnieprovskaya’, era già stata disconnessa a marzo scorso, mentre ora risulta danneggiata anche la linea di riserva, la ‘Ferrosplavnaya’. Dall’inizio dell’invasione russa il direttore dell’Aiea, Rafael Grossi, ha più volte denunciato i rischi dei combattimenti nei pressi dell’impianto, già colpito in passato da blackout ed esplosioni.