Ucraina: Mosca perde terreno a ottobre, Zelensky avverte su nuovo attacco russo
Le forze russe sono costrette ad arretrare in diverse aree del fronte nel corso di ottobre, dopo mesi di progressiva avanzata, secondo quanto riferito dalla presidenza ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky collega l’arretramento alle difficoltà logistiche e ai costi umani sostenuti dall’esercito di Mosca negli ultimi mesi di combattimenti. Allo stesso tempo il leader di Kiev lancia un allarme sulle intenzioni di Vladimir Putin, dichiarando che il Cremlino starebbe preparando «presto un altro attacco massiccio» contro il territorio ucraino. Zelensky non fornisce dettagli sui tempi o sugli obiettivi previsti per la nuova offensiva, ma la dichiarazione arriva in un momento di tensione sul fronte orientale. L’annuncio si inserisce nel quadro dei contatti diplomatici in corso tra Kiev e le cancellerie europee sulla prosecuzione del sostegno militare all’Ucraina.