Ucraina: sale a 38 il bilancio dei morti, Zelensky teme dispersi sotto macerie
Il bilancio delle vittime degli attacchi russi contro un centro aiuti, un hospice e un ospedale in Ucraina sale ad almeno 38 morti nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dalle autorità locali citate dalla BBC. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avverte che decine di persone potrebbero trovarsi ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici colpiti, mentre proseguono le operazioni di soccorso. L’attacco segue la tattica già denunciata in precedenza del cosiddetto ‘doppio colpo’, con un secondo raid che colpisce l’area subito dopo il primo, nel momento in cui arrivano i soccorritori. Zelensky aveva già definito l’episodio un crimine deliberato contro i civili, chiedendo una reazione più ferma da parte degli alleati occidentali. Le autorità continuano a scavare tra le rovine della scuola trasformata in centro di distribuzione aiuti, mentre non arrivano ancora commenti ufficiali da Mosca sui nuovi dati del bilancio.