Ue: Metsola, troppa dipendenza dall’IA nel lavoro legislativo
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola mette in guardia gli eurodeputati sull’uso eccessivo dell’intelligenza artificiale nei processi decisionali, mentre l’Eurocamera prepara nuove linee guida sul tema. Secondo quanto riporta Politico, Metsola avverte che redigere un emendamento con l’IA «non può sostituire il confronto con un collega» e che «dove si usa l’IA, le persone devono saperlo». Il segretario generale Alessandro Chiocchetti segnala un’impennata di emendamenti scritti con l’IA, alcuni dei quali citano norme inesistenti: in un caso i giuristi del Parlamento hanno impiegato due giorni per dimostrare che una risposta di ChatGPT era sbagliata. Le nuove regole in arrivo si baseranno su tre principi: trasparenza sull’uso dell’IA, divieto di inserire materiale sensibile in strumenti pubblici e verifica obbligatoria prima della pubblicazione. Il Parlamento sta intanto sviluppando un proprio strumento di IA interno per il lavoro sensibile.