UE: nuovo piano su crisi, Lahbib ‘sapere cosa fare come nuotare’
La commissaria europea per la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, presenta nuove linee guida che invitano i cittadini a dotarsi di un kit per sopravvivere almeno 72 ore in caso di terremoti, alluvioni, pandemie o conflitti. Rispetto al precedente piano di un anno e mezzo fa, la Commissione chiede ora maggiori investimenti in educazione nelle scuole e nell’adeguamento dei sistemi d’allerta, anche per le persone con disabilità. “Quando si verifica un disastro le prime ore possono essere decisive, ogni cittadino dovrebbe sapere cosa fare”, dichiara Lahbib. La commissaria cita come esempio il blackout che ha paralizzato Spagna e Portogallo, costringendo gli ospedali a ricorrere a generatori d’emergenza, per sottolineare come “una crisi possa innescarne un’altra”. Lahbib chiede inoltre uno stanziamento solido per la Protezione civile nel prossimo bilancio Ue, ricordando che nell’ultimo anno il Meccanismo europeo è stato attivato più volte.