Ue-TikTok: la piattaforma respinge le accuse, ‘frainteso il nostro impegno’
TikTok replica giovedì alle conclusioni preliminari della Commissione europea, che contesta all’azienda violazioni del Digital Services Act legate al cosiddetto ‘effetto rabbit hole’ generato dall’algoritmo del feed ‘Per Te’. Secondo Bruxelles, il sistema di raccomandazione espone gli utenti, inclusi i minori, a contenuti potenzialmente dannosi attraverso meccanismi che favoriscono la dipendenza dalla piattaforma. In una nota, TikTok afferma che “la Commissione travisa il nostro impegno” sulla sicurezza online, difendendo le misure già adottate per tutelare gli utenti più giovani. La società cinese ByteDance, proprietaria dell’app, si dice pronta a collaborare con le autorità europee per chiarire la propria posizione. Il caso si inserisce nel filone di indagini aperte dall’Ue sulle grandi piattaforme digitali in base al Digital Services Act, entrato in vigore per garantire maggiore trasparenza sugli algoritmi.