UniCredit: stop smart working per dirigenti subito, sindacati in rivolta
UniCredit comunica ai sindacati una revisione immediata dei criteri di lavoro da remoto, con stop allo smart working per i dirigenti e un’estensione della stretta a tutti i dipendenti dal gennaio 2027. L’annuncio arriva tramite una lettera dell’amministratore delegato, confermata poi in un incontro urgente con le rappresentanze sindacali. First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin parlano di scelta unilaterale e inaccettabile, contestando il cambio di rotta rispetto alle richieste di maggiore flessibilità avanzate da tempo. I sindacati minacciano mobilitazioni, tra cui la contestazione sull’estensione degli orari delle agenzie e la limitazione dello smart learning. La banca difende la decisione sostenendo che l’interazione diretta tra colleghi è essenziale per lo sviluppo delle competenze e la cultura aziendale. Resterebbero esclusi dalla stretta i turnisti di UCDe Buddy, anche se l’azienda non ha fornito chiarimenti definitivi sul punto.