Unioncamere: valichi alpini bloccati, danni per 1,5 miliardi l’anno
Unioncamere stima in 1,5 miliardi di euro l’anno il danno economico provocato dalle interruzioni ai valichi alpini, snodi cruciali per il commercio tra Italia e resto d’Europa. Secondo l’associazione, attraverso questi passaggi transitano merci per circa 200 milioni di tonnellate ogni anno, un volume che rende il tema strategico per l’intero sistema produttivo nazionale. Chiusure per frane, lavori o eventi meteorologici estremi causano ritardi nelle consegne e sovraccosti logistici per le imprese che dipendono dall’interscambio con i partner commerciali del Nord Europa. Unioncamere chiede che i valichi alpini vengano formalmente riconosciuti come infrastrutture strategiche, così da garantire interventi prioritari di manutenzione e messa in sicurezza. L’associazione sottolinea come la vulnerabilità di questi collegamenti rappresenti un rischio concreto per la competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali.