USA: Corte Suprema blocca stop a schede, Dipartimento Giustizia incrimina altri 6
La Corte Suprema degli Stati Uniti respinge il tentativo del Dipartimento di Giustizia di costringere i funzionari elettorali della California a segregare e non conteggiare le schede di elettori che l’amministrazione ritiene non cittadini. La decisione arriva nel giorno delle elezioni di metà mandato, mentre lo stesso Dipartimento di Giustizia annuncia in California nuove incriminazioni per presunta frode elettorale a carico di altre sei persone. Il provvedimento si inserisce in quella che il Guardian definisce un’escalation della campagna dell’amministrazione Trump sull’integrità del voto. Il verdetto della Corte rappresenta una battuta d’arresto per la Casa Bianca nel giorno in cui si vota per rinnovare il Congresso in un test considerato decisivo sulla popolarità del presidente. I democratici puntano a sfruttare il calo di consensi di Trump per riconquistare seggi, mentre diversi collegi chiave, dal New Hampshire al Michigan, restano in bilico secondo le cronache dal terreno.