USA: dazi, crollano le importazioni di vino italiano, Federvini spera in distensione
Nei primi otto mesi del 2025 le importazioni statunitensi di vino italiano registrano un calo verticale, secondo i dati diffusi da Federvini, in coincidenza con l’applicazione dei dazi voluti dall’amministrazione Trump. Negli Stati Uniti, nello stesso periodo, l’inflazione segna un’impennata che le associazioni di categoria collegano anche all’aumento dei costi delle importazioni colpite dalle tariffe doganali. Federvini sottolinea che la misura produce «un danno anche per la loro economia», riferendosi al mercato americano, e chiede ora «una distensione dei rapporti» commerciali tra Roma e Washington. L’associazione lega questa richiesta al recente esito elettorale negativo per Trump, interpretato come un possibile segnale di cambiamento nella politica commerciale Usa. Il settore vinicolo italiano, tra i più esposti nell’export verso gli Stati Uniti, attende ora eventuali revisioni del regime tariffario.