USA: dopo Midterm Congresso meno filo-israeliano, ma asse resta solido
Il voto di Midterm negli Stati Uniti consegna un Congresso con una componente più critica verso Israele rispetto al passato, secondo l’analisi de La Stampa. Tra i democratici cresce il peso dell’ala progressista, più vicina alle istanze filo-palestinesi, mentre anche settori dell’elettorato repubblicano mostrano segnali di stanchezza verso l’impegno militare ed economico a favore di Gerusalemme. Nonostante questo riallineamento politico, i legami strategici tra Washington e Israele restano saldi, sostenuti da accordi di cooperazione militare e intelligence di lungo corso. Gli osservatori citati dal quotidiano sottolineano che eventuali cambiamenti concreti nella politica estera americana richiederanno tempo e non sono attesi nell’immediato. Resta da capire come l’amministrazione in carica intenda gestire le pressioni interne senza compromettere l’alleanza bilaterale.