USA: El-Sayed, primo senatore musulmano, provoca Vance in arabo
Abdul El-Sayed, neuroscienziato e attivista democratico, sconfigge il repubblicano Mike Rogers in Michigan nelle elezioni di midterm del 3 novembre, diventando il primo musulmano eletto al Senato degli Stati Uniti. Dal palco della vittoria si rivolge al vicepresidente JD Vance con un «JD, habibi», termine arabo che significa «caro», ironizzando sul loro futuro incontro istituzionale. El-Sayed ricorda infatti che Vance, in qualità di presidente del Senato, potrebbe trovarsi a presiedere il suo giuramento a gennaio, definendo la situazione una «deliziosa ironia»; in sua assenza il compito spetterebbe al presidente pro tempore. Il neoeletto senatore chiude l’intervento scandendo «Wolverine uno, Buckeye zero», richiamando la storica rivalità sportiva tra il suo Michigan e l’Ohio di origine di Vance. La vittoria di El-Sayed si inserisce in un più ampio risultato negativo per i repubblicani alle urne, con i Democratici che riconquistano il controllo del Congresso.