USA: midterm, il voto dei latinos può decidere il Congresso
Negli Stati Uniti il voto della comunità ispanica, oltre 39 milioni di potenziali elettori, rischia di determinare il controllo del Congresso nelle elezioni di metà mandato di martedì 3 novembre. Secondo un’analisi della Coalizione imprenditoriale americana per l’immigrazione, il blocco latino sarà decisivo in circa venti distretti chiave per la Camera, distribuiti tra Texas, California, Florida, Arizona, Nevada e altri sette Stati, oltre a pesare sulle sfide al Senato in Texas, Georgia e Carolina del Nord. I latinos rappresentano il 15% degli aventi diritto al voto e sono saliti a 68 milioni di persone nel 2024, quasi il doppio rispetto al 2000, secondo il Pew Research Center. Il dato politico più rilevante riguarda l’inversione di tendenza: dopo aver dato a Trump circa metà dei consensi ispanici nel 2024, un sondaggio del New York Times della scorsa settimana indica che il 61% degli elettori latini sostiene ora i democratici, complice il malcontento per inflazione e politiche migratorie. «I latinos sono ormai il gruppo più importante di elettori oscillanti», affermano le organizzazioni civiche che monitorano questo voto.