USA: Musk, ‘mie interferenze non hanno funzionato’, ora rischia indagini
STATI UNITI: Elon Musk commenta l’esito dei midterm ammettendo il fallimento del proprio attivismo politico a favore dei repubblicani, affermando che «le mie interferenze non hanno funzionato». L’imprenditore, che aveva speso ingenti risorse per sostenere candidati vicini a Donald Trump, si trova ora davanti a un Congresso a maggioranza democratica pronto a riaprire i fascicoli sulle sue aziende. Secondo La Stampa, i settori più esposti riguardano i contratti militari legati ai sistemi laser e lo sviluppo dei data center, ambiti già finiti sotto osservazione in passato. La svolta arriva dopo il tracollo in Borsa dei titoli delle sue società nelle contrattazioni di martedì, con Tesla e SpaceX in forte calo. Il cambio di maggioranza alla Camera, guidata dal democratico Hakeem Jeffries, apre la strada a nuove indagini parlamentari sui rapporti tra Musk e l’amministrazione Trump.