USA: Pentagono potenzia hub cyber nel Pacifico, allarme su cavi sottomarini
Il comando militare statunitense nel Pacifico amplia le proprie capacità di cybersicurezza alle Hawaii e istituisce un nuovo centro regionale per individuare minacce e interruzioni delle reti di comunicazione nell’area. L’iniziativa arriva dopo accuse di Washington a Pechino per presunte operazioni informatiche contro infrastrutture critiche, incluse quelle sull’isola di Guam, e in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza dei cavi sottomarini che collegano il Pacifico agli Stati Uniti. Il generale di brigata Michael Smith, a capo delle forze statunitensi nel Pacifico, ha illustrato i nuovi strumenti senza collegarli esplicitamente alla Cina. Nessuna delle due iniziative, secondo quanto riferito, è stata formalmente attribuita a una minaccia specifica da parte di un singolo Paese. Il potenziamento riflette le crescenti tensioni strategiche nell’area indo-pacifica legate al controllo delle infrastrutture digitali sottomarine.