USA: si dimette Dhillon, guidò stretta su proteste anti-Israele nei campus
Il procuratore generale Todd Blanche, ex avvocato personale di Trump, annuncia venerdì di aver accettato le dimissioni di Harmeet Dhillon, assistente procuratore generale per i Diritti civili al Dipartimento di Giustizia. Secondo Democracy Now, nei suoi 19 mesi di incarico Dhillon ha smantellato le tutele su diversità e inclusione nell’istruzione e guidato la campagna contro decine di università accusate di tollerare l’attivismo studentesco pro-palestinese. Sotto la sua guida, riferisce la stessa fonte, la Divisione per i Diritti civili ha interrotto le indagini su razzismo e sessismo sistemici. Dhillon era inoltre coinvolta nel tentativo, fallito, di ottenere le liste elettorali da circa 30 Stati in vista delle midterm che hanno inflitto una pesante sconfitta ai repubblicani. Nella lettera di dimissioni, datata ottobre, la funzionaria spiega di essere rimasta in carica fino al voto. Blanche ha reso note nello stesso giorno anche le uscite di John Eisenberg, assistente per la Sicurezza nazionale, e di Jason Reding Quinones, procuratore nel Distretto Sud della Florida che seguiva l’inchiesta su alti funzionari dell’intelligence accusati da Trump di aver cospirato contro di lui.