USA: tre persone accusate di frode con IA, truffa da 129 milioni di dollari
Il dipartimento di Giustizia statunitense incrimina tre persone per aver usato l’intelligenza artificiale per impersonare dirigenti aziendali e avvocati, sottraendo circa 129 milioni di dollari. Secondo l’atto d’accusa depositato presso un tribunale federale di New York, Jacob Soall, 41 anni, Sharon Hazan, 54, e Guy Sheetrit, 42, hanno condotto lo schema fraudolento per oltre un anno e mezzo, colpendo migliaia di aziende in tutto il mondo. Tra le vittime figurano anche strutture ospedaliere, prese di mira con tecniche di clonazione vocale e falsificazione di identità tramite IA generativa. I tre devono rispondere di frode telematica aggravata e furto di identità aggravato. L’inchiesta evidenzia il crescente utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per perfezionare truffe finanziarie su larga scala ai danni di aziende internazionali.