Webuild sale al 34,58% di Trevi, scatta l’Opa obbligatoria
Webuild acquista un ulteriore 4,68% del capitale di Trevi, portando la propria quota complessiva al 34,58% e superando così la soglia del 30% che fa scattare l’obbligo di lancio di un’offerta pubblica di acquisto secondo la normativa Consob sui mercati finanziari. Con questa mossa il gruppo guidato da Pietro Salini consolida la propria posizione di primo azionista della società specializzata in fondazioni e consolidamento dei terreni, rafforzando l’integrazione industriale tra le due aziende. L’operazione arriva in un momento in cui Webuild è impegnata su più fronti, compreso il consorzio che si è aggiudicato l’appalto per il Ponte sullo Stretto insieme a Mota-Engil e İçtaş. Nei prossimi giorni sono attesi i dettagli formali dell’Opa obbligatoria, con le condizioni di prezzo che dovranno essere comunicate agli organi di vigilanza del mercato.