Allarmi bomba: indaga la Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo
La Procura nazionale Antimafia e Antiterrorismo apre un fascicolo sull’ondata di allarmi bomba che nelle ultime ore ha colpito aeroporti, media e altri obiettivi in diversi paesi europei, Italia compresa. Secondo quanto si apprende, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale ha trasmesso ai magistrati romani una serie di informative relative ai singoli episodi registrati, utili a ricostruire origine e modalità delle minacce. L’ufficio diretto dal procuratore nazionale mira a verificare se dietro le mail e i messaggi di minaccia, alcuni dei quali rivendicavano ulteriori attacchi, si celi una regia unica o una rete coordinata. L’indagine si muove in parallelo con quelle aperte da altre procure italiane, tra cui quella di Milano dopo la mail sospetta indirizzata a un volo in partenza da Linate. Il fascicolo della Procura nazionale consente di coordinare a livello centrale le informazioni raccolte dalle diverse sedi giudiziarie coinvolte nel caso.