Anatolia: lettera di 3.800 anni, moglie accusa debitore del marito
Un team di ricercatori decifra con tecnologie non invasive una tavoletta d’argilla risalente a circa 3.800 anni fa, rinvenuta in Anatolia e attribuita a una donna di nome Anna-anna. Nel testo la donna si rivolge al marito Ennum-Aššur lamentando il mancato recupero di una somma in argento da parte di un debitore, tale Laqēpum. La tavoletta, conservata intatta per quasi quattro millenni, viene analizzata senza comprometterne la struttura grazie a strumentazioni di ultima generazione. Secondo gli studiosi, il documento getta luce sulle dinamiche economiche e familiari dell’epoca, mostrando come le donne gestissero direttamente questioni finanziarie e commerciali. Il ritrovamento si inserisce nel più ampio corpus di tavolette commerciali assire rinvenute in siti anatolici, testimonianza delle reti di scambio tra Mesopotamia e Asia Minore nel secondo millennio avanti Cristo.