AUSTRALIA: giornalista interrogata su frase ‘chiodo nella bara’ al processo Jones
A Sydney la giornalista investigativa Kate McClymont, caporedattrice inchieste del Sydney Morning Herald, affronta la seconda giornata di controinterrogatorio nel processo contro il conduttore radiofonico Alan Jones, accusato di presunte violenze sessuali su più vittime. In aula viene riprodotta una registrazione telefonica in cui McClymont parla con la madre della più giovane delle presunte vittime, definendo una nuova informazione «un assoluto chiodo nella bara» per Jones; la giornalista precisa che l’espressione non alludeva a volergli «la morte». Il tribunale ascolta anche un messaggio, inviato dalla reporter alla donna, con un’emoji a forma di escremento e la frase «spero che la merda colpisca davvero la ventola per lui», che McClymont ammette di aver «probabilmente» scritto. Secondo quanto riportato, nella telefonata la giornalista mostra entusiasmo quando la donna rivela che il figlio aveva parlato alla polizia nello stesso anno della presunta aggressione.