Bollette: aziende elettriche, “no al populismo energetico, conto da 7 miliardi”
Il presidente di Elettricità Futura, Agostino Re Rebaudengo Pinto, attacca martedì l’impostazione del governo su manovra e decreto Bollette, denunciando che il settore viene «trattato come una cassa a cui attingere» per un valore complessivo stimato in 7 miliardi di euro. Pinto chiede ora «dialogo» con l’esecutivo invece di nuovi prelievi unilaterali sulle imprese elettriche. Parallelamente il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, incontra la premier Giorgia Meloni e torna a sollecitare misure urgenti per far scendere i prezzi dell’energia, considerati un freno per la competitività industriale. Il governo si prepara a discutere giovedì in Consiglio dei ministri l’introduzione di un tetto al prezzo del gas, una delle misure allo studio per contenere i costi energetici.